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Mostra fotografica su Gandhi e le Danze di Bollywood

L'accostamento tra Mahatma Gandhi e le danze di Bollywood può sembrare un po' strano, ma Valentina Manduchi pensa che le danze di Bollywood siano un modo per confrontarsi con le altre culture, e in questo senso che si avvicina al pensiero di Gandhi. Voi cosa ne dite? Si tratta di due annunci, che vi trasmetto molto volentieri. Sta per iniziare un periodo di viaggi per me - lunedì 26 partirò per Ginevra per una settimana, e poi il 10 febbraio andrò in Tailandia. Così non potrò assistere all'inaugurazione della mostra fotografica su Mahatma Gandhi, ma spero di andare a vederla prima di partire per il Bangkok. Invece il corso di danze di Valentina è troppo lontano per me, ma spero che tutti gli appassionati di Bollywood che vivono a Roma e nei dintorni, vorranno sperimentarlo. Ecco il primo annuncio,  Mostra Fotografica su Gandhi a Bologna, 30/1-13/2/2009 Gentili colleghi e amici, Il 30 Gennaio, presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali in Via Zamboni, 33

2008: I Migliori Film Di Bollywood

Prima di cominciare, devo chiarire che non mi sono piaciuti tutti i film in questa lista che si chiama “migliori film di Bollywood del 2008” . In questo senso il titolo del post non è molto preciso. Anzi, qui troverete qualche film che ho fatto fatica a guardare. Comunque è la lista dei film più significativi di Bollywood del 2008 – o perché erano film belli, o perché hanno avuto grande successo commerciale o perché hanno qualche scena o qualche attore che mi è piaciuto, anche se nell’insieme il film poteva anche essere un po’ deludente.  (1) Aamir : Il primo film del regista Raj Kumar Gupta era un thriller con l’attore Rajeev Khandelwal, conosciuto per qualche telefilm, nella sua prima apparizione sul grande schermo di Bollywood. Il film raccontava la storia di 8 ore nella vita di un giovane medico musulmano, che rientra in India dall’Inghilterra e si trova subito immischiato in una rete dei terroristi islamici, i quali hanno rapito la sua famiglia e vogliono la sua collaborazione. Ol

L'anno passato - 2008

A fine dell'anno, ogni rivista che si rispetta, parla delle sue memorie dell'anno passato, degli eventi più importanti. Ho scelto alcune delle foto che mi hanno colpito di più per parlare di cosa significava questo anno per me: Iniziamo con gli attacchi terroristici di Mumbai e le memorie di quel 26 novembre 2008. Avevo visto l'11 settembre delle due torri di New York, ma il coinvolgimento emotivo era diverso. Questa prima foto scattata da Arko Datta/Reuters, presenta una tranquilla mattina presso il Gateway of India e l'hotel Taj Mahal. La seconda foto è stata scattata da Gleb Garanich/Reuters in Georgia durante un bombardamento russo. Le guerre sanguinose, le persone che continuano a morire per l'indifferenza del mondo, hanno continuato anche nel 2008, e l'esempio più feroce di questo attacco è quello che succede a Gaza, dove i militari israeliani continuano a trucidare innocenti dietro la scusa di attaccare l'Hamas. Alcune descrizioni della ferocia

Foto del Presepe Vivente di Bologna, 2009

Ecco alcune foto del presepe vivente di Bologna di oggi.

Il piacere dei libri

In questi giorni sto leggendo l’autobiografia di Margherita Hack , la famosa astronoma italiana (“ Qualcosa di inaspettato – i miei affetti, i miei valori, le mie passioni ”, Laterza & Figli, 2004). Quando l’ho detto alla mia moglie, il suo primo commento era, “ Chi è? E’ quella che non crede in niente, quella che è completamente atea? ”  Sono rimasto un po’ sorpreso da questo commento. Ho già letto circa la metà del libro e non avevo visto Margherita Hack in questa luce. E’ vero che lei ha scritto di non essere un credente e che suo marito invece è molto credente, ma non l’avevo visto come il tratto principale della sua personalità.  Penso che la percezione popolare delle personalità umane sia qualcosa di completamente imprevedibile, non riusciamo mai a dire perché una persona diventa famosa e quale tratto della sua personalità catturerà l’immaginazione popolare.  E’ la prima autobiografia che ho mai letto, forse dovrei dire, che ho cominciato a leggere, nella mia vita. Non so pe

Il Magico Mondo della Musica di A. R. Rahman

Anche se la maggior parte di persone in Italia non avrà mai sentito nominare A. R. Rahman , sicuramente alcuni di loro hanno sentito la sua musica. Rahman è un musicista, compositore e cantante indiano che vive a Chennai (Madras) nel sud dell’India. Qualche anno fa una sua composizione ( Hai re, hai re, rang laga ke naccio re ) si sentiva ogni giorno sulla MTV italiana negli spazi tra la pubblicità. Rahman ha anche composto musica per “ Lagaan – c’era una volta in India ” e per l’ultimo film di Deepa Mehta, Water (Acqua) storia di una bambina vedova costretta a vivere un ashram, entrambi film usciti anche in Italia. Ho sentito la musica di Rahman per la prima volta nel 1992, quando è uscito “ Roja ”, il primo film in Hindi di Mani Ratnam . Penso che la sua musica per “Roja” sia tra le più belle composizioni della musica di Bollywood di tutti i tempi. Da allora Rahman ha difficilmente deluso le aspettative dei suoi fans. La rivista americana “Times”, qualche anno fa, l’aveva chia

Un nuovo racconto

Un mio nuovo racconto è uscito sul numero 18 (luglio-dicembre 2008) della rivista Incroci – semestrale di letteratura e altre scritture pubblicato da Mario Adda Editore Bari , curato da Lino Angiuli e Raffaele Nigro . Sono ancora molto insicuro all’idea di scrivere in italiano. Quando rileggo i miei scritti in italiano su questo blog, mi sembra che siano pieni di errori e che dovrei ritornare a correggerli uno ad uno. Forse in italiano non esiste una forma di scrittura corretta, ma esistono delle forme migliorabili molto soggettive. Il mio racconto, prima di essere inviato a Lino Angiuli era stato controllato e corretto da 3 persone, ciascuna delle quali aveva individuato degli errori e li aveva corretti ma poi anche Lino ha dovuto correggere qualcosa prima della stampa! Il mio racconto si intitola “Viaggi”. L’introduzione al racconto scritto da Lino Angiuli riporta il seguente testo: Il viaggio, quello fisico e “quotidiano”, quello che ci fa trasferire da un luogo all’altro i