martedì 14 agosto 2012

Nuovo ciclo di Bollywood su Rai Movie

Da 3-4 anni, quando arriva l'estate, iniziano a circolare i messaggi tipo, "Ma secondo te, quest anno faranno il ciclo Amori con.. turbanti su Rai Uno?" tra i fans di Bollywood.  Naturalmente nessuno sa rispondere a queste domande, ma come l'oracolo di Delfi, tutti cercano di indovinare.

In luglio, tra Rai Movie e Rai 4, avevano iniziato la trasmissione dei film di Bollywood. Si trattava di film già trasmessi su Rai uno negli anni passati. Comunque, per i fans di Bollywood, questo ciclo sembrava il segno che forse vi sarà un nuovo ciclo di "Amori Con.. turbanti" anche nell'estate 2012. Di fatto, in agosto il ciclo Bollywood è iniziato su Rai Movie, con un film ogni martedì, anche se questa volta il ciclo non ha un titolo specifico.

Il film di oggi (martedì 14 agosto 2012) è "Rab ne bana di jodi" ciò è, "Dio ha creato la coppia". Il titolo del film fa riferimento alla credenza indù che il matrimonio dura 7 vite e in ogni vita, il destino agisce in modo che la coppia può incontrarsi e sposarsi sempre, anche se tutto sembra contro di loro. In questo senso, il film ha un messaggio riguardo i matrimoni combinati che in occidente si accetterebbe difficilmente - cerchi e troverai amore nella persona che è stata scelta per te (ciò è all'interno del matrimonio).

Rab ne Bana di Jodi poster

Il film racconta la storia di Taani (Anushka Sharma). Il ragazzo che Taani ama e sta per sposare muore in un incidente alla sera del matrimonio. Suo padre, preoccupato che oramai nessuno vorrà sposare la sua figlia perché ha portato sfortuna, chiede un suo vecchio studente, Surinder Sahni (Shahrukh Khan) di sposarla. Suri, come tutti lo chiamano, è molto più vecchio di Taani. Mentre Taani è una ragazza moderna che vuole danzare e uscire fuori, Suri è un uomo di mezza età, timido e noioso.

Il film segue la coppia di neo sposi, la disperazione di Taani per una vita grigia e monotona e il fascino di Suri  per la sua bella e giovane moglie. Taani ama danza e vorrebbe partecipare in un programma di reality sulla TV. Anche Suri decide di travestirsi da Raj, un giovane danzatore, per avvicinarsi alla moglie. Taani si innamora di Raj suo partner nella reality, ma non sa che Raj e Suri sono la stessa persona.

Quando avevo guardato questo film insieme alla mia moglie, lei si era arrabbiata molto con il personaggio di Suri perché secondo lei, era molto ingiusto nei confronti di sua moglie.

Se guarderete questo film stasera, mi piacerebbe sapere, cosa ne pensate voi del comportamento di Suri!

A proposito, penso che questa volta il ciclo di Bollywood presenta i film nella versione interegrale, con le danze e le canzoni. Purtroppo ciò significa che i film finiscono molto tardi e se non siete in ferie, è difficile restare svegli fino alla fine. Comunque domani è ferragosto per cui, stasera potete rimanere svegli.

Non sono proprio sicuro se mi piace vedere tutte le danze e canzoni in questi film sulla TV! E' vero che in passato, avevo scritto che mi dispiaceva che tagliavano così tante scene e sopratutto danze e canzoni. Lasciatemi spiegare.

***
Due settimana fa, avevo guardato parti del film "Dabangg" con Salman Khan. "Dabangg" (una parola difficile da tradurre in italiano, è un aggettivo che si riferisce ad una persona o un animale, di carattere indomabile, qualcuno che non accetta sconfitta e non sta zitta) aveva avuto il grande successo commerciale in India nel 2009.

Di solito, i film di bollywood sono molto lunghi e per la trasmissione in Italia nel ciclo Amori Con ..Turbanti, erano sempre accorciati. Per la trasmissione, spesso tagliavano intere scene e le canzoni. Invece quando ho visto Dabangg, sono rimasto un po' sorpreso perché, il film era in versione integrale, e non ero sicuro se mi piaceva questo fatto.

Mi avevano lasciato un po' perplesso queste sensazioni di disagio mentre guardavo Dabangg.

Poi, la settimana scorsa, hanno trasmesso "Guru", un film di Mani Ratnam, uscito 4-5 anni fa, ispirato dalla vita dell'industriale indiano Dhirubhai Ambani. Di nuovo, sembrava che non avevano tagliato le danze e le canzoni, anche se questa volta mancavano i sottotitoli durante le canzoni.

Un'altra volta, avevo questo senso di disagio, di fastidio durante queste scene. Avevo visto "Guru" quando era uscito e mi era piaciuto. Ancora oggi, ogni tanto mi piace ascoltare le sue canzoni. Allora perché non mi piaceva che la facevano vedere intera, doppiato in italiano?

Forse le nostre sensibilità culturali sono legate alla lingua che parliamo? Così quando vedo i film in hindi, penso che ho una sensibilità e un modo di ragionare diversi da quando li guardo in italiano? Ho cercato il DVD del film per guardarlo di nuovo in Hindi e questa volta guardare le danze e le canzoni era piacevole.

Penso che quando guardo i film in italiano, ragiono in maniera occidentale e non sono predisposto alla sospensione della storia per vedere una danza. Invece quando li guardo in hindi, capisco il ruolo delle canzoni e della danza come i momenti di approfondimento delle emozioni, e non come sospensione della storia. O vi sono altri motivi e meccanismi che stanno dietro il mio disagio? Magari qualcuno dei lettori che è un psicologo, potrà darmi qualche spiegazione riguardo a queste mie sensazioni!

Se guarderete "Rab ne bana di jodi", raccontatemi se è piaciuto vedere tutte le danze e le canzoni o se preferirete vederli un po' accorciati?

***

Si è iniziato a parlare di globalizzazione solo negli ultimi 20 anni, ma penso che i film erano globalizzati molto prima. Il cinema di Hollywood era visto e copiato in tutto il mondo anche 50 anni fa.

Ma anche Bollywood era già globalizzato 50 anni fa, anche se ancora non era conosciuto in Italia. Per esempio, i film di Raj Kapoor come "Awara" (Vagabondo) e "Shri 420" (Signor ladro), usciti verso la fine degli anni 1950 erano famosi in diversi paesi del mondo. I paesi dell'Asia e del medio oriente guardavano i film indiani da sempre. Per esempio, il tema dei poliziotti corrotti è molto popolare nel mondo di Bollywood e una volta una mia amica indonesiana mi diceva che quando scoprono un poliziotto corrotto in Indonesia, li chiamano "poliziotto indiano".

Un po' come i ristoranti dove le cucine dei diversi paesi sono famose per le loro caratteristiche specifiche, anche per la globalizzazione, i film provenienti da diverse parti del mondo sono riconosciuti per le loro tematiche. Per esempio, i film indiani sono conosciuti per le storie d'amore dove predominano le emozioni e le famiglie. Invece i film cinesi sono conosciuti per le arti marziali. In questo senso, i film che non rientrano nelle categorie specifiche non trovano mercati fuori dai confini nazionali. Per esempio, i film indiani che non parlano di amori e di famiglie o i film cinesi che non parlano di arti marziali, fanno più fatica a trovare un mercato in altri paesi.

Oggi con internet e la globalizzazione economica, la tendenza verso la globalizzazione dei film continua. Una delle tendenze è quello di incorporare le caratteristiche specifiche del cinema di un paese negli altri paesi. Non è una tendenza nuova. Per esempio i western americani avevano le versioni italiane (spaghetti-western), cinesi (noodle western) e indiane (curry-western), complete di cowboy con i cappelli e i cavalli. I film western di Sergio Leone girati in Italia sono considerati i film di culto in tutto il mondo. Nello stesso modo, alcuni film di Bollywood tentano di copiare e assimilare i film cinesi sulle arti marziali.

Gli esempi dove lo stile bollywood è stato copiato e assimilato nelle tradizioni cinematografico di altri paesi non mancano. Recentemente leggevo di un nuovo telefilm arabo prodotto da un canale televisivo del medio oriente, con gli attori arabi, basati sul mondo di Bollywood. Il telefilm "Hindustani" racconta storie quasi-bollywoodiane, più adatte alle sensibilità arabe, ma con le danze e i vestiti di bollywood.

Anche il Brasile aveva il suo telefilm di bollywood Caminho das Indias, della quale avevo scritto qualche anno fa.

Buona visione di Rab ne bana di jodi stasera.

***

10 commenti:

  1. Buongiorno,oggi ad una settimana esatta scrivo un commento riguardo il film "rab ne bana di jodi" io lo trovo assurdo,xkè anch'io mi ero illusa k qst'anno nn tagliassero più le parti dei film vedendo "dabangg",invece qsta volta hanno tagliato metà del film,xkè io l'ho visto in Hindi cn sottotitoli,e nn lo sopporto,xkè a qsto punto è meglio se la Rai nn rompesse cn i suoi tagli e nn trasmettesse più il ciclo di Bollywood,Vedevo il film cn mia madre e sentir dire ma cm è iniziato tt,nn l'ho capito è DIRE TTO,xkè ripeto nn hanno tagliato qlk canzone ma bensì più della metà del film facendolo durare 50min è assurdo,SN SEMPRE PIù DELUSA DALLA RAI e mi fermo qui,trasmettendo i film in qsto modo nn si può godere delle emozioni k danno Punto e vedere Rab ne bana di jodi in quel modo nn è stata una buona visione

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  2. Hai ragione Rani, "Rab ne bana di Jodi" trasmesso sulla Rai era un film molto diverso dall'originale! Quella sera era fuori e sono rientrato in casa verso le 21,20. Poi quando ho aperto la TV, sono rimasto un po' sorpreso perché era già oltre la metà del film. Infatti avevo pensato che forse avevano iniziato il film alle 20,30!

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  3. pare che verrà ritrasmesso (INTEGRALMENTE !!) il 31 agosto !

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  4. bellissimo blog... complimenti ti seguirò, spero che anche tu seguirai i miei blog agli inizi...
    http://scrivimidamore.blogspot.it/
    http://ragazzocomune.blogspot.it/

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  5. volevo dire la mia sul film " raba ne bana de jodi" ho visto questo film 5 volte la prima parte sottotitolata in italiano e la seconda in italiano, perche' non riesco a trovare il film intero da scaricare tutto in italiano.
    Amo questo film e ogni volta che lo vedo scopro sempre qualcosa di nuovo nel personaggio di Surin oersina amabile e disposto a sacrificarsi per la bella Taany. Ma anche lei, moglie rispettosa e fedele, anche se non lo ama.
    E' vero che decide di andar via con Raj, ma poi la ragione prende il sopravento e capisce quanto Suri meriti di piu' il suo amore.

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    1. Grazie anonimo/a.

      Riguardo l'ultima parte del tuo commento, penso che la maggior parte dei giovani, non ragiona su chi merita il loro amore, ma piuttosto chi amano con il loro cuore. Invece una volta sposati, anche quando l'amore svanisce, forse potrebbe valere la logica di "quanto l'altro merita il tuo amore"! :)

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    2. Grazie per aver risposto Sunil, purtroppo non solo i giovani ma anche persone mature hanno il concetto che vale prima il proprio ego e poi viene quello degli altri, se conta. Ho fatto vedere questo film anche ai miei figli proprio perche' devono capire il valore di certi principi, vale piu' la regola del dare e credo che quella sia la regola del farti stare bene, proprio come Suri con Taani, disposto a sacrificare il suo amore pur di vedere felice Taani ;-)

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  6. sere vello ,che se possa tradurre un film che si chiama ( la familia indu ) e molto bellisimo y so che piacereve a tutti...

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Grazie per aver visitato Awaragi e per il tuo commento.

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