venerdì 21 agosto 2009

La conclusione del ciclo Amori Con ... Turbanti 2009

Era bello ogni settimana sentirsi un po’ tristi perché “oramai il ciclo Amori Con ... Turbanti” è finito e poi scoprire invece che la festa continuava. Invece sembra che questa volta siamo proprio a capolinea con “Un padre per mio figlio”. Dal sabato 29 agosto, riprenderà la normale programmazione delle reti RAI. Immagino che le persone che hanno curato questa serie presso la RAI siano giustamente soddisfatte, forse non si aspettavano questo successo di pubblico.

Ma un giorno questi film potranno uscire anche al cinema? Penso che vi sono delle possibilità nuove che ciò sarà possibile, magari per un numero limitato dei film.

Sono le diaspore, gli emigrati sparsi in altri paesi che trascinano i film dei propri paesi all’estero. Già da diversi anni, i film indiani escono in pochi cinema nei paesi come Olanda, Francia, Svizzera e Germania. Qualche volta sono proiettati soltanto durante la fine settimana, e sono indirizzati sopratutto alle persone dei paesi sud asiatici – India, Bangladesh, Sri Lanka, Pakistan, Nepal.

I film di Bollywood hanno una distribuzione migliore nei paesi come la Gran Bretagna perché lì il numero di emigrati sud asiatici è molto più alto, per cui, è possibile vederli anche nelle multisale moderne e nei centri città. Negli ultimi 3-4 anni, alcuni film di Bollywood hanno voluto le antiprime mondiali proprio a Londra nei cinema di Leicester square.

In Italia ciò non è possibile perché gli emigrati sud asiatici sono piccola percentuale, al massimo in qualche città si può pensare a proiezioni di film durante i fine settimana. Ma in fondo, la questione fondamentale è quella economica – si può guadagnare con i film indiani? Sembra che alcuni grandi distributori di film a livello mondiale – Sony, Fox, ecc. pensano che ciò è possibile.

“Sawariyaa”, il film di Sanjay Leela Bhansali uscito nel 2007 è arrivato in Italia proprio perché era una coproduzione di Sony. Nel 2008, Warner ha co-prodotto Chandni Chowk to China, un colossal indo-cinese che non ha trovato consenso pubblico, per cui non ha trovato la distribuzione mondiale, ma forse arriverà anche in Italia in DVD.

Anche la Fox ha fatto un accordo con il regista e produttore Karan Johar per la distribuzione del suo nuovo film, “My name is Khan” (il mio nome è Khan), con le due stelle di Bollywood, Shahrukh Khan e Kajol. Il film parla del sospetto degli americani verso i musulmani dopo i fatti dell’11 settembre 2001. Settimana scorsa, Shahrukh Khan è stato fermato all’aeroporto di New York dalla polizia, insospettita per il suo nome musulmano, ed è stato tenuto chiuso per 2 ore. La notizia ha creato un’onda di indignazione tra i milioni di fans di Shahrukh Khan in India, ma l’episodio ha servito come pubblicità al suo film.

Alcuni anni fa con i film di Zhang Zimou (Addio mia concubina, Lanterne rosse) e di Ang Lee, anche il cinema cinese è arrivato sulla scena mondiale. Ciò non significa che potremmo vedere tutti i film cinesi che vogliamo – soltanto alcuni film importanti arrivano in Italia. Lo stesso potrebbe succedere con il cinema indiano.

5 commenti:

  1. Ciao Sunil! Grazie per averci accompagnato durante queste settimane alla scoperta di questi bellissimi Film... il tuo contributo è stato veramente speciale! Speriamo davvero che il cinema indiano possa ottenere i giusti onori in tutto il mondo!!! Complimenti di vero cuore per il blog!
    A presto

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  2. Sunil, grazie per tutte le informazioni che ci hai offerto riguardo i film del ciclo Amori con...turbanti. Non posso credere che sia finito il ciclo, era bellissimo vedere ogni settimana un film indiano e attendere con ansia quello successivo. Peccato per gli orribili tagli che la RAI ha apportato ai film, ma mi sento comunque di ringraziarli per averci aperto una finestra sullo splendido mondo del cinema di Bollywood, quasi totalmente sconosciuto in Italia. Speriamo che non si fermi qui e che in futuro potremo godere della visione di questi film sia in Tv che nei cinema italiani. Grazie di cuore.

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  3. Speriamo che sarà proprio così, che dopo il successo di questo ciclo di film, avremmo possibilità di vedere altri film di indiani e non solo quelli di Bollywood!

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  4. panisi Gabriele24 febbraio 2010 18:54

    Mi sono piaciuti, anche se un po lenti i film indiani trasmessi dalla Rai e vorrei sapere se è possibile reperirli in DVD oppure in videocassetta, specialmente il film "L'amore arriva in treno".
    Qualcuno può darmi una indicazione dove trovarli?
    Panisi Gabriele panisi.g@tele2.it

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  5. Gabriele, se la lingua inglese non e' un problema, suggerisco di cercare la versione originale del film (Jab we met) sull.internet, dove troverai il dvd con i sottotitoli in inglese.

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Grazie per aver visitato Awaragi e per il tuo commento.

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